REPORTAGE
La Terra del Sole
Giordania, Asia
Se vi piace camminare immersi nella natura e lasciarvi guidare dal fascino di una storia millenaria, allora è arrivato il momento di partire per la Giordania: una nazione sorprendente, dove storia, cultura, tradizioni e colori si intrecciano in un mélange dal carattere unico. È un viaggio che alterna silenzi e meraviglia, deserti e canyon, pietra e luce, e che riesce a far convivere l’antico con il presente in modo naturale.
La regina incontrastata è Petra: oltre 2000 anni di storia scolpiti nella roccia, una delle sette meraviglie del mondo moderno. Visitare il parco archeologico di Petra è un’esperienza gratificante non solo per la grandezza dei suoi monumenti, ma per l’atmosfera che si respira passo dopo passo, mentre il paesaggio cambia e la pietra assume sfumature sempre diverse.
Indimenticabile è l’ingresso attraverso il Siq, lo stretto corridoio naturale che conduce al cuore del sito: una camminata sospesa tra pareti altissime, dove la luce filtra a tagli e accompagna l’attesa. E poi, quasi all’improvviso, appare il monumentale tempio del Tesoro del Faraone, scavato nella parete rocciosa: un’opera di straordinaria bellezza, capace di lasciare senza parole per armonia, proporzioni e intensità.
Ma la Giordania non è solo Petra. È anche l’eco delle carovane e delle antiche rotte, l’ospitalità delle persone, i dettagli quotidiani che raccontano identità e resilienza. Guardando le mie foto scoprirete prospettive diverse di questa terra meravigliosa: non solo i luoghi iconici, ma anche le atmosfere, i colori e i piccoli frammenti di vita che rendono il viaggio davvero completo.
Buona visione.
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I Beduini, nomadi del deserto
Il loro mantra è “welcome”: una parola semplice che, sulle loro labbra, diventa un modo di vivere. L’ospitalità beduina non è una formalità, ma un gesto concreto, quasi necessario, nato in un ambiente estremo dove la sopravvivenza ha sempre avuto a che fare con la solidarietà, con l’acqua condivisa, con l’ombra offerta, con il tempo dedicato a chi arriva da lontano.
I Beduini hanno una grande vocazione alla comunicazione: ti parlano con gli occhi, con i racconti, con il tè versato lentamente, con la pazienza di chi conosce il valore dell’attesa. Sentono il bisogno di farti capire che, se vuoi comprendere davvero un luogo, devi prima conoscere le persone che lo abitano. Perché il deserto non è solo sabbia e silenzio: è memoria, orientamento, abitudini tramandate, regole non scritte che insegnano rispetto e misura.
Ancora oggi i Beduini sono la testimonianza di come le radici, la conoscenza e l’amore per la propria terra possano diventare un punto di connessione. In un paesaggio che sembra vuoto, loro riconoscono tracce, stagioni, venti, percorsi; trasformano l’essenziale in cultura e la durezza in dignità. La loro vita, trascorsa in un luogo estremo come il deserto, racconta una lezione preziosa: appartenere non significa possedere, ma prendersi cura e accogliere l’altro come parte del cammino.

Deserto Wadi Rum. Giordania.
2023 © Saverio Leo

Petra. Giordania.
2023 © Saverio Leo

Petra. Giordania.
2023 © Saverio Leo

Petra. Giordania.
2023 © Saverio Leo

























